domenica 30 settembre 2012

Breathing while playing

Many classical guitarists are concerned about breathing while playing.
 I assure you that no one cares about the breath if you play well
and remind you that Glenn Gould sang while playing, but he was great !

I had a big problem breathing when I was young and studied at the Conservatory of Music
so  want you to know how I solved my problem?

It is very funny. I went to play in Venice around 1994 and i play in Gondola.
A gondolier, noting that I was breathing very loud while playing
he said : " Daniel plese do not breathe hard while you play classical guitar, because you disturb the customers! "

And so I stopped my  noisily breathe miraculously: due to the fact that I could not!

I think that sometimes it's just a habit that we carry with us, and linked to the memory of our early when playing classical guitar was very very difficult.

But now it's easy and we can stop or limit this psychological problem simply stopping and breathing with the belly, as taught by Yoga.



More information at this link :
http://www.classicalguitardelcamp.com/viewtopic.php?f=6&t=71168

But is impotant to improve your classical guitar technique:
http://www.classicalguitarvideo.com/teachpag/lefthand.htm

Mauro Giuliani a Vienna

Ho finalmente ripreso a leggere lo splendido libro di Marco Riboni dedicato alla vita
del grande chitarrista classico Mauro Giuliani.
Dopo aver letto di quando Fernando sor eseguì a Parigi nel 1830 le variazioni composte da Giuliani su La Sentinelle inizio il capitolo del suo ritorno a Vienna.
Giuliani si trovò infatti improvvisamente preda degli strozzini a causa di molti debiti.
Forse era già iniziato il declino della chitarra in favore del pianoforte?
O forse fu proprio il fatto che Giuliani lasciò Vienna a causare questo declino?


" La funzione di strumento solista fu inventata, affermata e consolidata proprio da Giuliani stesso,
almeno a Vienna, e questa funzione dopo la brusca partenza del chitarrista italiano scomparve quasi
del tutto, con la conseguenza che la chitarra tornò semplicemente all'accompagnamento, esattamente come prima."...


Questa è la mia interpretazione della Grande Ouverture di Mauro Giuliani



sabato 29 settembre 2012

The Five Pieces : Classical Guitar Technique



Many guitarists do not admit it but we all judge a classical guitarist as he plays these five pieces:


1) Villa- Lobos : Prelude No. 1

2)  Tarrega : Capricho Arabe

3 ) Tarrega : Recuerdos de la Alhambra ( Tremolo Technique )

4) Albeniz : Asturias

5) anonymous composer : Spanish Romance ( also known as  Jeux Interdits )



Obviously Asturias was originally composed for piano
but rarely entered in the repertoire of pianists.
Instead the transcription for classical guitar ( ​​by a student of Francisco Tárrega ) had an incredible successful and entered in the repertoire of all the great classical guitarists.



Spanish Romance, probably composed in 1919 by Antonio Rubira, it is one of the most famous
classical guitar piece. And it is not so easy as it seems.



Recuerdos de la Alhambra could be replaced with "Una limosna por el amor de dios", wonderful composition by Barrios Mangorè also known as La ultima cancion or El Ultimo Tremolo.
Every classical guitarist should know how to play with the tremolo technique.



I said five pieces, and these five pieces are also almost all of the classical guitar technique
but every one wish to know how a classical guitarist plays Bach.
So the pieces are Five + One.
Every pieces by J.S. Bach is wonderful and perfect so you can choose any piece of Bach
transcribed for Lute or Cello or Violin.
Possibly choose transcriptions of the great masters. I would recommend Andres Segovia or Ruggero Chiesa.

Thank you very much for 283 visits at my classical guitar blog today !



venerdì 28 settembre 2012

261 visite al mio blog di chitarra : grazie !

Oggi 261 visite al mio blog di chitarra : grazie ! Grazie a tutti per questo nuovo record
che si aggiunge al record di oltre un milione di visite ai miei video su YouTube
 e agli 891 iscritti al mio canale

http://www.youtube.com/user/danielmagli

e naturalmente anche ai 125.000 visitatori del mio sito

http://www.classicalguitarvideo.com/

Cosa dire di più ? Grazie !




Vi saluto con il mio pezzo il cui spartito Pdf gratuito ha, naturalmente, un vero record di download dal mio sito :

http://www.classicalguitarvideo.com/teachpag/danielemaglimusic.html











giovedì 27 settembre 2012

Imparare la chitarra classica a tutte le età ( 2 )

Voglio dedicare il secondo post che pubblico su questo argomento a un mio allievo
che in cinque anni ha fatto progressi notevolissimi e ha registrato degli ottimi video che ha caricato su YouTube : Hervé Bordas


Qui Hervé esegue con grande bravura l'Andante Largo di Fernando Sor



Qui lo potete ascoltare mentre suona Julia Florida di Barrios Mangoré


Come dicevo nel precedente post la chitarra classica si può imparare a tutte le età , certo avere il talento di Hervé è sempre di grande aiuto ma con la passione e la costanza si possono superare molti astacoli e
prendersi comunque molte soddisfazioni.

Riscaldare le dita



Oggi posso tornare a dedicarmi alla composizione ma prima... vado a suonare le Variazioni Mozart
di Sor , pezzo che da un  po' di tempo sto usando per il riscaldamento delle dita.

Ogni tanto uso anche Tarrega : Adelita, Lagrima, Capricho Arabe..

Ovviamente ogni chitarrista  dovrebbe usare i pezzi del suo piccolo repertorio per riscaldare le dita prima di affrontare lo studio
o anche cose indietro ripetto al suo livello .


ecco un link interessante per approfondire la tecnica della mano sinistra :
http://www.classicalguitarvideo.com/teachpag/lefthand.htm

Si, si tratta del mio sito web ovviamente.


Tra le mie composizioni, molto utili per migliorare la tecnica, Angels è quella più adatta
a riscaldare le dita della mano sinistra prima di affrontare lo studio della chitarra classica :


Lo spartito in formato pdf. gratuito lo trovate a questo link :
http://www.classicalguitarvideo.com/teachpag/danielemaglimusic.htm

vi consiglio di seguire il video per le giuste diteggiature.

Tornerò presto su questo argomento ... ora scusate, ho voglia di suonare !





domenica 23 settembre 2012

Yoga and Classical Guitar

Hello,


Maybe it will not look, but this post is very relevant
with the technique and interpretation of the repertoire of the classical guitar.

When I was 17 years old I was a student of the fourth or fifth year of the Conservatory
and I had to play five or six hours every day so I found myself with a nice back pain .

I then began to do yoga that solved my back problems giving me very well
but above all it calmed me down a little ( I was strung, I was angry for nothing
and I went on a rampage if someone made ​​me a critique ).

But the biggest benefit that gave me the practice of Yoga is serenity
and strength during my classical guitar interpretations. This allowed me to make great technical progress
eliminating those shackles that prevented me from moving forward.
When I was a young guitarist I sweating in an effort to play a simple piece, but with yoga was all easier !

More about yoga and classical guitar from Delcamp Guitar Forum :
http://www.classicalguitardelcamp.com/viewtopic.php?f=6&t=71652&sid=d5b5d771918308768e1c1bbc518c7718


In this short movie you can also see me doing yoga :


sabato 22 settembre 2012

Quel matto è un genio !

Non ricordo quale grande musicista , dopo aver ascoltato un fantastico concerto del pianista Glenn Gould disse
la famosa frase " quel matto è un genio ! ".

Ora la storia dell'arte è piena di pianisti, pittori, scultori, compositori un po' fuori dalle righe se non fuori di testa proprio,
pensiamo a Vincent van Gogh o a David Helfgott ( vedi il film Shine ) ma si dice fossero pazzi anche Scriabin
Liszt, Erik Satie e molti altri.

Ma allora mi chiedo come mai non c'è un chitarrista classico matto ?


Segovia, Tarrega, John Williams, Yepes, Barrueco... tutte persone normali e
molto equilibrate, uomini sempre tranquilli e rilassati!

Anche di me stesso penso la stessa cosa, tranne qualche stravaganza sono tutt'al più un po' eccentrico.


Noi chitarristi siamo dunque tutti persone normali ed equilibrate ?
e se si, perchè ?
Forse ha a che fare con la tecnica della chitarra classica o il suono della chitarra classica?


Altre notizie su questo argomento dal Delcamp Guitar Forum :
http://www.classicalguitardelcamp.com/viewtopic.php?f=4&t=71609

lunedì 17 settembre 2012

... e la chitarra è sexy ?

Nel mio post precedente ho scritto " luna che così sesso mi ispira nelle mie composizioni "
e rileggendolo mi è venuto in mente Glenn Gould e lo scandalo che fece definendo " sexy " le sue interpretazioni: ma quella di Glenn Gould era una provocazione, il mio è solo un lapsus.

O forse un lapsus è più di una provocazione o una provocazione inconscia o semplicemente la verità che non sappiamo...beh non che la la luna non sia sexy sopratutto quando è blu ma io volevo scrivere
" luna che così spesso mi ispira nelle mie composizioni".

Continuerò a scrivere molto velocemente in modo che venga fuori tutto di me come quando cerco l'interpretazione di un pezzo e lo suono velocissimo anche se è un larghetto e così qualcosa de originale salta fuori sempre : l'inconscio di ognuno di noi è unico e originale dopotutto.

Continuerò a scrivere molto velocemente anche nei forum di chitarra anche se un tizio mi ha rimproverato che non uso la punteggiatura e soprattutto che ho ucciso la virgola.
Un altro tizio  mi ha dato del dilettante ma poi ho ascoltato i suoi tristi video su youtube ( uno con 9 visite meritatissime ) e devo ammettere con non capisce nulla di chitarra ma so che legge il mio blog
e quindi un giorno qualcosa ci capirà forse. Un altro tizio entra ogni volta che un troll mi attacca per aumentare la confusione ( c'è amore tra i troll ). E infine un altro tizio, tale "tarada" , continua a mandare messaggi di critiche rabbiose a un mio allievo che ha caricato dei miei video su youtube credendo sia io : io e il mio bravo allievo ci siamo fatti di quelle risate !

Si, penso che scriverò ancora più velocemente nei Forum di chitarra classica. Ma non è una fuga.

Invece in questo periodo, al di la della ricerca interpretativa, mi vien voglia di suonare la chitarra classica lentamente ; tutto lento, adagio, più adagio.
Sono un chitarrista di fine estate, con quella malinconia pre-autunnale che passa dall'anima alle dita.

Ma anche questo è sexy.