mercoledì 30 novembre 2011

Spartiti chitarra classica gratis

Ecco i link per i pdf gratuiti delle mie composizioni più downlodate dal mio sito :

Twilight  http://www.classicalguitarvideo.com/immagini/Twilight.pdf


Apollo 11 http://www.classicalguitarvideo.com/immagini/Apollo%2011.pdf


Sea of Tranquility ( Tremolo ) http://www.classicalguitarvideo.com/immagini/Sea%20of%20Tranquillity.pdf

Angels ( arpeggio facile ) http://www.classicalguitarvideo.com/immagini/Angels.pdf


Blue Galaxy ( blues contemporaneo )

Magic Romance

Spanish Romance

Child of the sun e tanti altri spartiti e TAB per chitarra sul mio sito web.

A questo link trovate tutte le mie composizioni in formato pdf gratis e i miei video-esempi  :

http://www.classicalguitarvideo.com/teachpag/danielemaglimusic.html

Ci sono anche le Tabs o tablature per chi non sa leggere la musica !

Per quanto riguarda invece la mia pagina ufficiale di chitarra classica su youtube ho postato questa settimana tre nuovi video :
http://www.youtube.com/user/danielmagli

La famosissima Bourreé in mi minore dalla suite BWV 996

Il valzer Venozolano di Antonio Lauro intitolato Andreina ( ossia il N.2)

Il preludio di Bach BWV 1007 nella famosa e discussa trascrizione Ponce/Segovia
quella con l'aggiunta di tanti bassi per intenderci. Non che non mi piacciano la trascrizioni di Duarte
ma questa ha un valore ormai storico secondo me ed è anche molto molto più difficile tecnicamente.


Sul mio sito trovate anche i link per spartiti di chitarra classica gratis delle mie composizioni
e di altri compositori come Sor e Bach , liberi dal diritto d'autore ( la loro musica e di dominio pubblico )


Vi lascio con la mia interpretazione del famosissimo brano Giochi Proibiti ... ciao




martedì 29 novembre 2011

I 5 migliori chitarristi classici del mondo

                                        I 5 migliori chitarristi classici del mondo



Si è ovvio lo so, non sono l'unico chitarrista classico del mondo... per fortuna! :)

ma se volete ascoltarmi per bene questo è il mio sito con tutti i miei video :

http://www.classicalguitavideo.com




Ho ascoltato in concerto Segovia, Yepes ( 2 volte ), John Williams, Barrueco :
mi manca solo Julian Bream, purtroppo tutte le volte che ha suonato in Italia io ero
da un'altra parte del mondo. Questi sono comunque
i miei 5 chitarristi classici preferiti
ed ecco per voi alcuni video fantastici da YouTube :

Segovia suona Asturias :



Julian Bream suona Sor studio in si minore :

John Williams suona Bach ( Prelude BWV 1006 )


domenica 27 novembre 2011

Le mie composizioni per chitarra classica

Come certo saprete sul mio sito web ci sono i video e tutti gli spartiti in formato pdf gratuito delle mie composizioni per chitarra classica a questo link :

http://www.classicalguitarvideo.com/teachpag/danielemaglimusic.html

Le Tabs di tutte le mie composizioni sono su questo blog !

Ecco alcuni aneddoti e segreti sulle mie composizioni :

Armstrong Moon :
è la mia prima composizione per chitarra classica ( composto nell'agosto 2009) anche se usavo l'idea dell'arpeggio a corde libere già da molto tempo per rimettere in forma la mano destra. Semplicemente mi resi conto che accordando il Mi basso in Re era più piacevole. Volutamente la mano sinistra è molto leggera
e facile proprio perchè il pezzo è uno studio per la mano destra. Armstrong Moon è il primo dei miei " Studi Lunari" dedicati alla missione Apollo che portò il primo uomo sulla luna e composti appunto in accasione del quarantesimo anniversario della missione stessa.

Apollo 11 :
è il secondo dei miei "Studi Lunari" composto con la tecnica alzapua o del pollice a plettro.
Ci pensavo da anni e finalmente l'ispirazione è arrivata.Imparare a suonarlo e fare il video non è stato facilissimo, specialmente la parte con le ottave.

Sea of Tranquility :
terzo Studio Lunare, è un vero tremolo moderno per chitarra classica
Non a tutti piace Recuerdos de la Alhambra!
Sono molto fiero di questa composizione, diciamo che ho scritto il tremolo dei miei sogni.
Durante il video, essendo il mio hobby il cinema e la recitazione mi sono ispirato a Marlon Brando
per quanto riguarda le espressioni facciali : non so se questo si noti ma voi ditemi di si.


Twilight :
è il mio pezzo più famoso e downlodato dal mio sito ; sembra che tutti vogliano suonarlo!
Anche il video su youtube ha molte visite.
Lo composto quando , stanco di suonare Giochi Proibiti, improvvisavo delle variazioni e suonando Giochi Proibiti al contrario mi resi conto che veniva fuori una melodia originale e piacevole. Allora, per non restare "anonimo" anch'io ( come il compositore sconosciuto di Giochi Proibiti" ) ho depositato Twilight alla S.I.A.E
la sociètà che protegge il diritto d'autore, e ho fatto il video.
Per l'interpretazione da attore del video volevo assolutamente ricordare un vampiro , e spero di esserci riuscito.

Ghost :
è un'altra mia composizione di cui vado molto fiero : un compositore mi ha detto che è scritto su un modo dorico ma è del tutto casuale : sono diplomato al conservatorio in chitarra classica e ricordo ben poco dei miei studi di composizione... forse qualcosa è rimasto a livello inconscio. Amo le corde a vuoto , dirigere me stesso come un direttore d'orchestre e cambiare look e taglio di capelli ad ogni video : ma nonostante questo il fantasma di cui narro era più narcisista di me.

(... to be continued )

domenica 13 novembre 2011

Recuerdos de la Alhambra : asta per il manoscritto

Leggo adesso sul Forum italiano di chitarra classica dell'asta per lo spartito manoscritto
di Recuerdos de la Alhambra :
base d'asta 80.000,00 euro !

ecco le immagini dello spartito di Tarrega tratte dal forum italiano :
http://www.cristianoporqueddu.com/FileArchive2%5C/fl21901.jpg

http://www.cristianoporqueddu.com/FileArchive2%5C/fl21902.jpg

e questa è la descrizione :
Precio de salida: 80.000,00 Euros

Manuscrito original e inédito de 'Recuerdos de la Alhambra' del Maestro Francisco Tárrega (Villarreal, 1852 - Barcelona, 1909)
Esta partitura completa, está escrita a tinta sobre cinco hojas (de las que únicamente reproducimos dos) y firmada dos veces, en la primera y en la última página.
Este manuscrito no ha sido nunca publicado. Ahora por primera vez se ofrece al público, tal y como lo concibió su autor en 1899, y con el especial detalle de las dedicatorias que presenta manuscritas, que añaden valor, ya que forman parte de la historia personal de Francisco Tárrega, y nos revela cómo surgió la inspiración para tan sublime obra. En la primera hoja consta la dedicatoria a 'A mi eximia discípula Sra. Dª Conchita G. de Jacoby su Maestro y amigo Francisco Tárrega. Málaga 8 diciembre 1899', y en la última deja constancia del regalo de esta partitura con estas palabras: 'Ya que no puedo ofrecer a usted ofrenda de más valía en el día de su Santo, acepte esta mi pobre nota poética, impresión que sintió mi alma ante la grandiosa maravilla de la Alhambra de Granada que juntos admiramos'.
Titulada en un primer momento 'Improvisación !A Granada¡ Cantiga Árabe', se publicaría posteriormente con el nombre de 'Recuerdos de la Alhambra'.
Es sin duda alguna la composición para guitarra más célebre y mundialmente conocida. Ha sido interpretada por multitud de guitarristas de todo el mundo, y entre los más grandes destacan el gran Miguel Llobet, Andrés Segovia, Julian Brim, etc.
Se trata de una auténtica joya, de incalculable valor artístico e hitórico. El estado de conservación en excelente.
Exposiciones: Las páginas primera y última, formaron parte de la exposición celebrada poe el Ayuntamiento de Villareal
en año 2002, con motivo del 150 Aniversario del nacimiento del Maestro Tárrega.
Procedencia: Regalo del Maestro Tárrega a Dña. Conchita Jacoby.
Colección del compositor Federico Mompou
Colección Histórica de la Guitarra de D. Fernando Alonso Mercader. Barcelona.

Aggiudicato ?

Video finti e video veri

Recentemente ho pubblicato su un forum di chitarra questo post :

" Un amico ( di cui non farò il nome) mi ha fatto vedere il video di una sua interpretazione
di un Vals di Barrios Mangorè.

Un video fantastico, con cambi di inquadratura da vicino da lontano dal basso da destra e da sinistra, luci perfette, suono meraviglioso,
ma, ciò che mi ha stupito di più ... neanche una nota leggermente sbagliata o presa un po' male !!!!

Stavo per incominciare a considerare questo mio caro amico meglio di John Williams
quando mi ha spiegato che c'è il trucco :

I video con i cambi di inquadratura possono essere finti
ossia fatti con l'editing gli effetti speciali e montati in studio di registrazione.
Addirittura oggi, grazie ai cambi di sequenza è possibile fare una registrazione audio
perfetta e poi suonare in playback.

Il trucco consiste nel suonare qualche battuta del pezzo
poi cambiare inquadratura e suonare un'altra parte
e poi ci pensa il tecnico del suono a montare tutto.

Insomma questo mio amico non è in grado neanche fisicamente
di suonare il Vals dall'inizio alla fine...

Ma che tristezza!!! viva i video a inquadratura unica allora,
altrimenti siamo tutti bravi... si, ma che soddisfazione c'è?"

Insomma, non vi nascondo il mio orgoglio e la mia soddisfazione per aver fatto un sito web come
il mio http://www.classicalguitarvideo.com/ con più di 50 video tutti suonati in diretta e senza correggere nemmeno una nota ! Certo posso fare anch'io qualche piccolo errore ma i video finti mi sembrano pubblicità ingannevole, nel senso che un chitarrista vuole mostrarsi milto più bravo di quello che è in realtà
spesso anche modificando il suo stesso suono... e il suono è l'anima del chitarrista.

Chiaro che se facessi un cd allora forse userei anch'io l'editing e i trucchi vari ma questo solo perchè
quando si vende un disco è giusto dare un prodotto perfetto ma truccare i video su youtube
o su internet è ridicolo.
Passate parola e dubitate sempre di chi non sbaglia mai nemmeno una nota

martedì 8 novembre 2011

Le scale di Segovia

Per imparare la tecnica della chitarra classica e/o lo stile di Andres Segovia e importante comprare e studiare con pazienza e buona volontà le Scale di Segovia.


Le scale di Segovia (diatoniche maggiori e minori)  sono pubblicate dalle Edizioni Columbia Music Co. ( la copertina è di Vladimir Bobri ).


Le Scale di Segovia sono, a mio avviso, il primo passo per imparare i movimenti di Segovia sulla tastiera e lo stile chitarristico del Maestro Andaluzo.

Segovia Guitar Style ( sul mio sito web )

 Andres Segovia aveva vari standard per memorizzare più velocemente la musica. Voglio ricordare che Segovia è stato impegnato in tour di concerti per 77 anni : quando non era impegnato per un concerto era occupato dalla registrazione di circa 30 dischi tra il 1927 e il 1977.



Io vi consiglio di acquistare le scale di Segovia e di suonare ogni giorno per 10 minuti almeno.
Personalmente ho studiato le scale di Segovia per 5 anni 30 minuti al giorno.

In 30 minuti riuscivo a provare le scale con tecniche diverse facendo almeno 5 volte il giro completo.

 Come Andrés Segovia ha scritto nella prefazione delle 'Scale diatoniche maggiori e minori' : 'al fine di trarre il maggior beneficio possibile dalle scale suonare lentamente e con forza in un primo momento, più leggero e rapidamente in seguito. Molte ore di esercizi difficili e spesso futili possono essere condensati in un'ora di scale. La pratica delle scale permette di risolvere un maggior numero di problemi tecnici in un tempo più breve dello studio di qualsiasi altro esercizio. '


Le SCALE DI SEGOVIA ( trucchi ) e la sua Tecnica

 
La mia esperienza mi ha insegnato che le scale di Segovia sono state il ​​punto di base per costruire la mia tecnica di chitarrista classico, ma mi hanno permesso anche di ricominciare a suonare la chitarra dopo un periodo molto lungo di pausa .
Ancora oggi le uso per tornare rapidamente in forma quando sto 5 o 6 giorni senza suonare la chitarra.



at my guitar website you find this tips also in English and more about Segovia guitar Style





 E 'molto importante cominciare a suonare la chitarra ogni giorno usando le scale di Segovia come riscaldamento.

Cercate di suonare tutte le scale, da Do al Re minore , dopo aver scelto una delle possibili diteggiature della mano destra.


Il problema principale per suonare tutte le scale di seguito e riuscire a completare almeno un giro è la memorizzazione. Ma questo è più facile se pensate le scale come dei  modelli diversi da spostare lungo la tastiera.


1) Partite dal modello della scala di Do maggiore e spostatela in avanti di un tasto per suonare Reb, Re, Mib,


2) Quindi cercate di memorizzare il modello di Sol maggiore e spostatelo a Solb, Lab, La, Sib, Si.
    Sei scale con questo modello!! Il mio preferito

Per la mano destra io a volte applico alcune diteggiature diverse come pollice e indice o pollice soltanto, con la tecnica pizzicato. ( a volte uso anche staccato e vibrato per la mano sinistra).




3) Dopo un po'cercate di memorizzare un modello minore, io consiglio di iniziare da La minore: questo modello è un po' più difficile perché non siamo abituati a pensare o cantare la scala minore e quando la scala discende ( e torna indietro )  le sue note alterate diventano note naturali e questo la rende più difficile all'inizio. 

 Appena imparata con pazienza la scala modello di La minore provate a trasportarla andando indietro di un tasto alla volta per ottenere le scale di Lab minore, Sol minore, Solb minore e Fa minore.



 4) Una volta che questo lavoro è fatto, saprai sedici scale di Segovia! La strada verso il giro


completo di tutte le scale è ora più facile.




Visitate il mio sito web per maggiori informazioni sulla tecnica di Segovia
in particolare questa pagina :

http://www.classicalguitarvideo.com/teachpag/segoviastyle.html


Sulla mia pagina YouTube trovate video storici e rari di Andres Segovia :


https://www.youtube.com/user/danielmagli


Grazie per le vostre visite !

Daniele Magli

Suonare la chitarra bene è un fatto di tecnica ma la tecnica può essere piacevole se usate la fantasia! scrivetemi se volete ulteriori consigli e suggerimenti, cercherò di rispondervi appena possibile.




Intanto guardiamo e ascoltiamo Segovia suonare in questo bellissimo video :

Andrés Segovia Scales : classical guitar technique

Segovia scales
Ed Columbia Music Co., cover design by Vladimir Bobri

Segovia scales are, on my opinion, the first step to learn Segovia mouvements on the fingerboard and the style applyed by the andaluzo Maestro in his pieces: he used various standards to memorize faster the music.
 I want to remember that Segovia was engaged in a concert tour for 77 years: when not in a concert he was busy on recording, it's about 30 records from 1927 to 1977.
I advice you to purchase these scales and to play them every day for 10 minutes at least.

As Andrés Segovia wrote in 'Major and Minor diatonic scales' preface: 'in order to derive the greatest possible benefit from the following exercices, play them slowly and vigorously at first, more lightly and rapidly later. Many hours of arduous and frequently futile exercises can be condensed into one hour of scales.

 The practice of scales enables one to solve a greater number of technical problems in a shorter time than the study of any other exercise.'

My experience teached me that Segovia scales were the basic point to build my classical guitarist technique but they allowed me to start again playing the guitar after a period of pause too.

It's really important to start again playing guitar using Segovia scales. I usually play all scales in turn from C major to D minor after choosing one of the possible right hand fingering every day.
Referring to the right hand I sometimes apply some personal variation as p e i or only p with pizzicato technique ( or Staccato or Vibrato ).

The main problem to play all scales in turn is memorization. But this results easier think about different patterns to shift along the fingerboard.

1) Let's start from C major and shift it one fret forward to become Db, D, Eb, E.

2) Then try to memorize the G major pattern and shift it to Gb, Ab, A, Bb, B.

3) After a while try to memorize the A minor pattern: this pattern is a little more difficoult because we are not used to think or sing the minor scale and when it's a descending one and its alterate notes becomes natural notes it's even worse. It's time to transpose this pattern only once you are able to play it fine. This pattern have to be transposed going backward on the fingerboard as Ab minor, G minor, Gb minor and F minor.

4) Once this work is done, you'll know sixteen Segovia's scales! The road towards the full turn of all scales is now easier.



more about Segovia style at my guitar website :

http://www.classicalguitarvideo.com/teachpag/segoviastyle.html


lunedì 7 novembre 2011

Classical Guitar Tremolo Technique

Hello,

 for some year I written some posts about classical guitar tremolo technique on the guitar forums. Here are a few :

"I think when you play with rolled chord technique your fingers goes down one after another, without jumps: pima - The same thing happens with the Tremolo p,a,m,i  because, even if you start with your thumbs (p), it is like you start with the ring finger (a)  : a,m,i,p (so it is easier if you think of starting with the ring finger)"

"...However variants of the tremolo are useful to play well the tremolo,
they are a good work but then the tremolo should be played p,a,m,i"


"When i was young  I studied very slow with the metronome for a while, increasing day after day speed.
.... it is also useful to study classical guitar technique separating the two hands if your problem is the cleaning chords .
in any case the tremolo technique is a virtuosity and need a lot of good will and determination to achieve a good result."


"Tremolo requires a daily practice for one year at least and it is impossible to begin with a difficult piece as Recuerdos de la Alhambra.
I remember one of the firs tremolo exercise I studied was composed by Reginald Smith Brindle ( book: Guitarcosmos number 2 , Schott edition ).
I post some tremolo exercises on my free web site at this link  http://www.classicalguitarvideo.com/teachpag/tremoloexercices.htm

and now I composed also a tremolo piece " Sea of Tranquility "

                                             Sea of Tranquility by Daniele Magli

You can find the free pdf score about Sea of tanquility and all my classical guitar compositions at this link :
http://www.classicalguitarvideo.com/teachpag/danielemaglimusic.htm

Another useful page is "The right hand" : http://www.classicalguitarvideo.com/teachpag/righthand.htm

I will post more about classical guitar tremolo rolled chords and rasgueado as soon as possible !

Daniele Magli

domenica 6 novembre 2011

Consigli per il Tremolo ( chitarra classica )

Ecco qualche consiglio preso qua e la da internet e dato da me o da altri Maestri della chitarra classica
( in quel caso citati ) :

                        CONSIGLI PER IL TREMOLO by Daniele Magli

".....vorrei avanzare qualche idea per invitare chi è interessato a riflettere sulla complessità del problema.
Quale può essere l'utilità di invitare lo studente a "fare in modo che le dita emettano un suono omogeneo e dello stesso timbro" se non gli si spiega come fare? E cosa vuol dire "cercare di avere sempre un punto di appoggio o di riferimento" quando si vedono gli arpisti che senza alcun punto di appoggio riescono a badare ad una cinquantina di corde? Non voglio essere polemico, ma non vi sembra che prima di risolvere i problemi bisogna cercare di individuarne le cause?
Un buon tremolo richiede tre condizioni: 1) regolarità di scansione; 2) velocità; 3) duttilità dinamica. Ciascuna di queste tre condizioni va acquisita singolarmente, in quanto essenziali per qualsiasi tipo di struttura musicale.
Non è consentito "scivolare" sulle note di un arpeggio, "impastare" le voci di una trama contrappuntistica, suonare una tarantella a tempo di barcarola e non saper dosare la forza dei suoni.
Senza questa preparazione "a monte" è difficile sperare di poter suonare a regola d'arte qualsiasi pezzo a tremolo!"

(citazione da un  post del M° Mauro Storti)

"per il tremolo :

primo suonare a vuoto la parte della mano destra con il seguente metodo
suona l'anulare
il medio ferma la corda
suona il medio
l'indice ferma la corda
suona l'indice
l'anulare ferma la corda

e così via, in questo mdo il tremolo viene perfetto ci vuole molto tempo ma viene perfetto il pollice suona le corde a vuoto che gli appartengono"



" Personalmente considero il tremolo un virtuosismo,
ossia una tecnica molto difficile da imparare ma che poi si perde subito
non appena si smette di suonare per un periodo anche breve.
Il Tremolo richiede molta disciplina e applicazione costante ( difficile avere risultati prima di un anno ).
Consiglio di usare un registratore per valutare meglio i progressi,
e naturalmente di non cominciare con un pezzo molto difficile anche per la mano sinistra come Recuerdos de la Alhambra:
potrebbe essere utile un piccolo studio come quello contenuto in Guitarcosmos 2 di Reginald Smith Brindle.
Sul mio sito c'è una pagina dedicata al tremolo "

" Ho composto due pezzi per chitarra classica con il Tremolo : Sea of Tranquility e Miles Away
 gli spartiti PDF gratuiti o le intavolature per chitarra di tutte le mie composizioni
sono sul mio sito web :
 http://www.classicalguitarvideo.com/teachpag/danielemaglimusic.html


( citazione da un post di Daniele Magli )




"Scusate il titolo scherzoso ma da tutti i messaggi di aiuto che giornalmente ricevo ( da tutto il mondo) su come imparare
la tecnica del tremolo mi è venuto in mente che forse qualcuno potrebbe vendere l'anima al diavolo pur di imparare
questa tecnica apparentemente così difficile....

Apparentemente difficile...
In effetti il tremolo è facile.
proprio così, è sopravalutato , iper-non-so-cosa.
Il tremolo è un arpeggio su una corda sola.
Solo un arpeggio,molto meccanico e un po' veloce ( ma non troppo).
Se siete al livello giusto,terzo -quarto anno
e avete sempre ben studiato i 120 arpeggi di Mauro Giuliani,
cosa volete che sia?
Dovrete piegare poco la falangetta ,certo.
Dovrete spingere la falange verso l'interno della buca
inizialmente con un movimento lento e ben articolato.
Dovrete tenere la mano destra ( ovviamente !) ferma.
Dovrete accompagnare il movimento dell'anulare con il mignolo
quasi che anche il mignolo suonasse insieme all'anulare......"

"...ecco qual'è il vero problema del tremolo : la mano sinistra !
Pezzi come Recuerdos de la Alhambra
sono meravigliosi ma troppo difficili per la mano sinistra...

Quest'estate sono stato molto felice di avere avuto l'ispirazione di comporre un tremolo che
avesse una mano sinistra facile senza essere una mano sinistra banale
( a nessuno credo interessi fare un tremolo sul sol maggiore e sul do )
ho così composto il terzo dei miei "Studi Lunari ",
Sea of Tranquility...."

".......Ribadisco la mia convinzione : per costruire un tremolo "ben scolpito" occorre inizialmente alleggerire il lavoro della mano sinistra..."

"...Per questo esiste il metronomo, ti potrebbe aiutare molto per velocizzare il tremolo gradualmente.
L'importante è essere al livello giusto ( è inutile affrontare il tremolo al primo corso ),
ed essere molto costanti durante il primo anno di studio di questa tecnica
e quindi essere disposti a qualche sacrificio .

Occorre tenere una "forma atletica " alta e le mani ben allenate
e quindi suonare almeno due ore a giorno sarebbe buona cosa.
Se invece hai solo un'ora al giorno
dovrai dedicare al tremolo almeno dieci minuti di orologio
( l'orologio è ottimo, consente di verificare il tempo effettivo di studio )
e avere molta pazienza . Quanto tempo fa 10 minuti per , mettiamo 330 giorni all'anno di studio ?
Se ricordo un po' di matematica fa 55 ore.

55 ore... sono veramente poche per essere bravi in qualunque cosa,
sono circa una settimana di lavoro di un operaio ,
cosa si può pretendere in un anno così ?
un piccolo passo avanti, niente di più... ma...

Se poi però sfrutti bene gli altri minuti a disposizione della tua ora al giorno
per esempio studiando 10 minuti di arpeggi di Giuliani ecco che scatta la " sinergia"
e la tua mano destra inizia a essere felice...

Una mano destra felice rende più felice il chitarrista ( ecco perchè ho composto gli Studi Lunari ero stanco di vedere tristi mani destre)

...e poi ci penserà il tuo Maestro a darti un programma personalizzato a seconda delle caratteristiche della tua mano!"
"....sono convinto che per il tremolo la sequenza, anzi come dico io " la formula" p,a,m,i sia molto megli della formula p,i,m,a
per il semplice fatto che quando tamburelli le dita sul tavolo ( prova subito ) fai istintivamente a,m,i,p
mentre è molto più difficile fare il contrario.
Questo fa riflettere anche sul fatto di quanto sia utile all'inizio pensare che il tremolo inizia dall'anulare e non dal pollice,
questo consente risultati molto più rapidi.
Comunque il tempo che hai passato a studiare il tremolo rovesciato non sarà tempo sprecato perchè è comunque un buon esercizio.

Con la formula tradizionale usata anche da John Williams, Segovia,Yepes , Bream è tutti gli altri grandi chitarristi della storia del presente e del passato
andrai di sicuro più veloce ... l'importante come sempre è non aver fretta di andare veloce !

Ti consiglio anche di praticare di tanto in tanto il rasgueado perchè fa migliorare molto in tutti gli arpeggi tremolo compreso
anche se sembra che non c'entri nulla , e ovviamente come sempre consiglio lo studio lento e forte dei 120 Arpeggi di Mauro Giuliani...."

Daniele Magli
( citazioni da " Vendere l'anima al tremolo" , articolo di Daniele Magli )


"....suppongo che tu sia ancora in attesa di una risposta costruttiva e mi decido a intervenire per cercare di venirti in aiuto. Non sono d'accordo con chi dice che "Non c'è nessuna tecnica da imparare, se sei in grado di suonare bene un arpeggio con p.a.m.i. su non avrai problemi a sviluppare lo stesso sulla stessa corda, dapprima molto lentamente e ascoltando bene le sensazioni della mano, ogni nota deve avere la stessa intensità e la stessa durata" perchè in realtà non è una risposta. Forse è proprio "ascoltando le sensazioni della mano e verificando che le note non hanno la stessa intensità e la stessa durata " che ti sei reso conto che il tuo tremolo non funziona e dunque, la risposta non fa che "rimandare al mittente" le sue domande.


L'esecuzione di un buon tremolo esige allo stesso tempo perfetta regolarità di scansione delle note, plasticità dinamica e velocità. Premesso che la velocità deve esistere come condizione preliminare acquisita con lo studio degli arpeggi, la provata difficoltà di realizzare una scansione perfettamente regolare e plastica su una sola corda, trae origine da due fattori concomitanti:

1)Il continuo spostamento del pollice su corde diverse causa un'incessante modificazione della curvatura di a m i alterando le direzioni d'attacco e creando condizioni dinamiche sempre cangianti e pertanto difficilmente controllabili.

2)La figura di allineamento a m i, impiegata perché dotata di naturale scorrevolezza e quindi favorevole all'elevata velocità, possiede un suo proprio senso dinamico e agogico determinato dalla partenza con a, dito debole e lento, e dall' arrivo con i, dito forte e veloce. Esercitata senza un preciso controllo, tale figura si realizza naturalmente in crescendo e accelerando verso i, producendo un effetto di “galoppo” verificabile facilmente “tamburellando” su un tavolo.
Per giungere alla realizzazione di un buon tremolo occorre dunque disporre di una buona velocità e praticare, oltre ai normali arpeggi, appropriati esercizi per sensibilizzare ogni singolo dito alle modificazioni direzionali e dinamiche causate dallo spostamento del pollice, giungendo ad un perfetto controllo della regolarità di scansione. Non mi sembrano appropriati quegli esercizi nei quali si utilizza la figura inversa i m a e i suoi rivolti m a i/ a i m: non è ancora stato dimostrato, infatti, che per correre veloci in avanti sia utile esercitarsi correndo all'indietro. Se mi è consentito darti un consiglio pratico:
L’Arte della mano destra, Lezione XIV..."

( M° Mauro Storti, citazione da un post )


"......Although this is not intended as a full discussion of tremolo technique, I would at least like to provide a few ideas that may be useful for those still developing the technique.

Think of the tremolo (p-a-m-i) as comprising three units: the "compound" a-m, i and p. Use the following practice sequence to help develop the technique:

1. a-m play a compound-stoke - as a single unit - but are "staggered" so that m plays after a. This can be achieved by holding m a little further away from the string, as well as by introducing a little tension into the m finger to help time its stroke. Practice a-m alone, in short bursts.

2. Add the i finger to produce a-m + i. Practice in short bursts, alternating between a version that places a short pause between a-m and i and one that plays through.

3. Add the thumb p. Again, alternate between a version that places a pause between a-m - i and p, and one that plays through.

4. Add a second round of a-m to produce a-m - i - p - a-m. Then add i, then p and so on, until you have a tremolo!

(By the way, a-m return to the string as p plays.)

Practice the ornaments in such places as measure 11 as short bursts of p - a-m, without the left hand at first.

Although there's much more to be said about tremolo than this, I do think that practicing in this way can be helpful."

( A Note About Practicing Tremolo By Stanley Yates )



Naturalmente non finisce qui : pubblicherò altri post sul tremolo
vi saluto con il video di John Williams che esegue Recuerdos de la Alhambra
( il brano inizia al minuto 2 del video)




Miles Away by Daniele Magli ( guitar TREMOLO )

Incontro con John Williams


INTERVISTA A JOHN WILLIAMS by Daniele Magli


Nel 2007 il grande chitarrista John Williams prima di un concerto a Treviso incontrò il pubblico.
Ecco il resoconto di quel pomeriggio da me vissuto con grande gioia e emozione : 

Arrivo all'incontro con John williams, organizzato a Treviso in occasione del Festival chitarristico delle due città (Treviso e Roma),con mezz'ora di anticipo
e trovo un giardinetto perfetto dove fumarmi un sigaro in santa pace ( ho questo brutto vizio, non copiate ),in lontananza vedo una ragazza seduta che sfoglia un libro e un signore in piedi che telefona. Mi accendo il sigaro e sento che il signore accanto a me parla in inglese...mi giro, si, è John Williams in persona!
Se non è un "segno" questo :)


Non fa a tempo a finire la telefonata che arriva il suo manager con una signora bionda e se lo portano via.
Entro a palazzo Bomben, mi siedo in seconda fila e in dieci minuti la sala si riempie di musicisti, chitarristi, studenti ecc ecc.
Entra Williams con l'organizzatore e presentatore del festival ( che è anche un bravo chitarrista) Andrea Vettoretti .


Prima domanda: come mai la scelta della Ciaccona di Bach nel programma di quest'anno?

J.W: Ci sarebbero troppe cose da dire su Bach ma la scelta della Ciaccona è dovuta alla sua semplicità (!)
In fondo è una semplice danza con un lento sviluppo armonico
... interviene Vettoretti dicendo che è semplice per John ma ogni chitarrista conosce la difficoltà tecnica della Ciaccona

J.W: questo è sbagliato, uno scrittore tedesco disse una volta che " Bach soffriva l'eccessiva riverenza nei suo confronti"
dovete pensare a Bach come fosse facile ,in fondo sono solo quattro o cinque accordi in re minore...
Dobbiamo dimenticare tutte le trascrizioni ottocentesche,quello che ha reso difficile la Chaconne e in generale Bach sono le trascrizioni con le note aggiunte...
le note aggiunte hanno reso difficile Bach!

Domanda: Al concerto di domani suonerai due tue composizioni, vuoi parlarcene?

J.W: Non mi considero un compositore, i veri compositori sono un'altra cosa.Io compongo perchè mi piace e ogni tanto sento questa necessità
ma non credo che le mie siano vere e proprie composizioni. Una volta avevo un gruppo che si chiamava Sky e con loro ho iniziato a comporre ma sono cose che qualcuno molto gentile potrebbe definire "easy listening "

in realtà al concerto del giorno dopo John Williams ha suonato quattro sue bellissime composizioni ricche di colori armonie e espressività ma ancora una volta , anche dal palcoscenico, le ha presentate con un'incredibile umiltà che dovrebbe essere la prima cosa che dovremmo tutti imparare da questo straordinario musicista.

Domanda del direttore artistico Andrea Vettoretti:
Cosa vuoi dirci di Stephen Dogson e Peter Sculthorpe?

John Williams:Sono due compositori che sento molto vicino.Dogson suona anche un po' la chitarra mentre Sculthorpe non la suona affatto.
Una volta chiesi a Dogson perchè non posso suonare questo accordo così Re la mi si bemolle... ( mostra la posizione dell'accordo usando il braccio destro come chitarra ) Qualcuno ha una chitarra così vi mostro? ( purtroppo nessuno in sala ha pensato di portare una chitarra  )


Comunque Dogson mi disse no, è meglio se fai un barrè al XII° tasto anche se è più difficile e il suono è un po' sporco è il suono che voglio io.
Dogson da una grande impotranza alla ricerca timbrica del suono!
Peter Sculthorpe è un compositore Australiano, prende spesso melodie aborigene,lo sento vicino mentre
altri compositori contemporanei mi piace ascoltarli ma non vorrei suonarli.


domanda:Domenico Scarlatti?


J.W:Suonerò Domenico Scarlatti perchè sono sempre stato affascinato dalla personalità delle sue armonie
che spesso procedono con un intervallo di quarta se per esempio la dominante è mi avremo mi la re sol diesis si ,
e se si prova a togliere questa peculiarità a Scarlatti i suoi accordi sembrano armonicamente sbagliati
( John Williams cerca di parlare semplicemente perchè non tutti tra il pubblico in sala sono musicisti)

Vettoretti invita il pubblico a fare domande...

prima domanda del pubblico a John Williams , in sala si respira un'atmosfera assolutamente cordiale e rillassata
ma ecco che inizia uno contro cento :D

Domanda: Come mai usi il microfono in concerto?

J:W: Per me è un fatto del tutto naturale; il posto migliore dove preferisco suonare è casa mia ( abbiamo questo in comune :D )
vorrei che il pubblico potesse sentirmi come io sento me stesso quando suono a casa mia,senza sforzare troppo la chitarra
e facendo sentire tutte le sfumature.Certo c'è qualche rischio dovuto alla qualità dell'amplificazione ma nove volte su dieci il risultato è ottimo (ride)

Domanda: perchè parli e presenti i pezzi tra un brano e l'altro?

J.W: I think it's nice ! certo mi dispiace molto non sapere l'Italiano... negli anni 50 quando studiavo a Siena qualcuno mi aveva suggerito di imparare l'italiano ma poi non l'ho imparato... penso sia bello presentare i brani

Domanda: Cosa pensi di dovere a Segovia che una volta ti ha definito " il principe della chitarra" ?

J.W: per prima cosa voglio chiarire che è stato mio padre a insegnarmi la chitarra,completamente.
Questa frase che Segovia scrisse dopo il mio secondo concerto a Londra ( credo che John Williams avesse diciassette anni ...)
"follows me like a dog" mi segue come un cane...
Segovia voleva essere come un padre per me ma io ho già un padre
e poi è passato tanto tempo è cambiato tutto e la vita va avanti

Domanda: Io sono un Jazzista, perchè non suoni anche la chitarra Jazz?

J.W: perchè dovrei fare male quello che altri fanno benissimo? Quando suono in qualche gruppo le mie parti sono sempre scritte
e preferisco non improvvisare,è una tecnica che richiederebbe veramente troppo tempo ,dovrei studiarla a lungo... mia figlia è Jazzista
e passa molte ore a suonare e studiare improvvisazione .Adesso ha fatto anche un cd..

Domanda: Collaborerai con Morricone?

Ho una corrispondenza con Morricone che stimo tantissimo e considero un grandissimo compositore...
anzi spero di non averlo offeso .... ( qui non sono riuscito a capire bene il senso della frase
ma dall'espressione John Williams sembrava dispiaciuto, quasi preoccupato di aver offeso il maestro Morricone forse con una critica? )

Domanda: dove vorresti suonare ?

J.W: ho suonato quasi in tutto il mondo ma tornerei sempre volentieri in Paraguay e in Venezuela...suonerei volentieri in Iran e in Palestina ma
purtroppo ora non è possibile..

Domanda:C'è chi ha suonato per la caduta del muro di Berlino, ti piacerebbe suonare per la pace tra Israele e la Palestina?

John Williams : ho già fatto qualche concerto di chitarra classica per la pace ma certamente questo sarebbe bellissimo!


Ecco tutto,un po' lungo da leggere ma pensate a me che ho dovuto imparare a memoria tutto,domande e risposte,
altro che Mozart :D

Daniele Magli


Ecco qui, ancora oggi nessuno ci crede ma io davvero imparai tutto a memoria e corsi a casa a scrivere...
per finire ascoltiamoci John Williams in una delle sue straordinarie interpretazioni

e se vi è piaciuto questo articolo visitate il mio sito web , ci sono tante cose interessanti :

http://www.classicalguitarvideo.com/


sabato 5 novembre 2011

Heitor Villa Lobos 12 Etudes by Frédéric Zigante

Oggi ho comprato i 12 studi di Villa Lobos nell'edizione critica del M° Frédéric Zigante ( edizioni Durand Salabert Eschig ).
Una meravigliosa edizione che consiglio a tutti i chitarristi.
Finalmente i 12 studi diteggiati da un grande Maestro.
Una straordinaria prefazione in tre lingue ( Inglese Italiano Francese ) che chiarisce molti aspetti sulla genesi dei vari manoscritti e delle revisioni di Villa-Lobos. L'incontro con Segovia, la prima stesura e la seconda,
la revisione.... e per finire un interessante commento critico con varianti e osservazioni : imperdibile!

Questa è la mia interpretazione dello Studio N. 1


Today I bought the 12 Villa-Lobos in the critical edition by M. Frédéric Zigante ( Duran Salabert Eschig )

a wonderful book that I recommend to everyone. Finally the 12 studies fingered by a great Master.

An amazing preface in three languages ​​(English, Italian, French) which clarifies many aspects of the genesis of the various manuscripts and reviews of this work by Villa-Lobos. An interesting critical commentary and observations with variations: a must!

venerdì 4 novembre 2011

La tecnica del Tremolo : classical guitar tremolo

Tra le tecniche della chitarra classica quella del Tremolo è forse la più temuta.
Per qualcuno è il Rolled Chords per qualcun altro è il Rasgueado
ma per i più la bestia nera è il tremolo.

Il tremolo consiste, per dirla con Segovia, di un arpeggio su una corda sola eseguito
dalle dita p,a,m,i  ( pollice, anulare, medio, indice )

Per allenarsi occore dapprima eseguirlo appunto su una corda sola, la corda sol,
possibilmente fermando con il dito successivo la nota appena suonata con la tecnica dello staccato.
Per esempio dopo aver suonato la corda sol con il pollice la fermate con l'anulare poi suonate
con l'anulare e fermate la corda sol con il medio ecc. ecc.
Con questa tecnica dello staccato avrete un tremolo più pulito e preciso.

Altri consigli sul TREMOLO a questo link del mio sito web dedicato alla chitarra :

http://www.classicalguitarvideo.com/teachpag/tremoloexercices.html

Il pezzo più famoso composto con il tremolo è senz'altro Recuerdos de la Alhambra di Francisco Tarrega e naturalmente c'è un mio video su youtube... :




Qui ero più giovane e...con un taglio di capelli diverso  : )

Sono stato in Spagna a visitare il palazzo dell'Alhambra quello dove Segovia ha registrato quel suo famoso
film concerto come si ititola... The Song of the Guitar mi sembra.... meraviglioso , sia il film di Segovia che il palazzo. Anche se La Alhambra non è solo un palazzo
è un vero e proprio paese ma il palazzo più famoso è quello del film di Segovia.

A dire il vero molti mi hanno chiesto di comporre un pezzo con la tecnica del tremolo e allora io
ho composto Sea of Tranquility con questa tecnica. Sea of tranquility fa parte delle mie composizioni chiamate Studi Lunari i cui spartiti pdf gratuiti cioè gratis li trovate sul mio sito web :

http://www.classicalguitarvideo.com/teachpag/danielemaglimusic.html 

Visitate anche la mia pagina ufficiale su YouTube  :

https://www.youtube.com/user/danielmagli

Tornerò presto a parlare di tremolo con nuovi trucchi e segreti, per adesso vi saluto
e vi auguro buon ascolto con Sea of Tranquility !

Daniele Magli

Giochi Proibiti : Spanish Romance

Ecco mia interpretazione della mitica "Giochi Proibiti" per chitarra classica :



la tablatura della mia interpretazione si trova in questo blog :
http://danielemagli.blogspot.it/2012/10/spanish-romance-guitar-tabs.html

Si tratta di un pezzo scritto probabilmente da autore anonimo anche se...

M° A. Gilardino wrote origin of this piece dates back to 1919 when it was composed by Antonio Rubira with the title 'Estudio'.
Then it was arranged by M.Llobet and D.Fortea who published their version entitled 'Romance Anonimo' (1931).
In 1940 Vicente Gomez arranged it for the film 'Blood and Sand'
entitling it 'Romance de Amor ' and then in 1952 also Narciso Yepes arranged it for a film titled 'Forbidden Games' from which the piece has taken the title we know today.

Estudio, Romance de amor, Jeux Interdits ... quanti titoli!

In ogni caso il sogno di tutti i "chitarristi che iniziano"  è un po' difficile a causa dei barrè,
quindi per facilitarne a tutti l'apprendimento ho composto un pezzo
che è diventato abbastanza conosciuto su YouTube come Giochi Proibiti al contrario.
In realtà secondo qualcuno ricorda anche un po'  Per  Elisa... io non lo so, la melodia è originale
e il pezzo in questione si intitola Twilight :


Lo spartito in formato pdf gratuito di Twilight si trova sul mio sito :

http://www.classicalguitarvideo.com/teachpag/danielemaglimusic.html


la guitar tabs di Twilight si trova anche in questo Blog !



Ma parleremo ancora di Giochi Proibiti di chi l'ha composto di chi l'ha suonato di come superare le difficoltà tecniche .... un ultima curiosità : i diritti d'autore di Giochi Proibiti vanno a Narciso Yepes ( ormai ai suoi eredi a dire il vero) anche se non è certo lui il compositore.


Grazie a tutti e visitate la mia pagina ufficiale su YouTube

https://www.youtube.com/user/danielmagli


Ciao !

Daniele Magli

Benvenuti ! Welcome ! Bienvenue ! Bienvenido !

Ciao a tutti i chitarristi che mi seguono su internet,
oggi  4/11/2011 inizia il blog di Daniele Magli e...
sono un po' emozionato. Non sono pratico di blog
e ad esser sincero nemmeno tanto di internet.
come forse molti di voi sapranno per curare il  mio sito web
http://www.classicalguitarvideo.com/ e tutto ciò che mi riguarda
in rete mi avvalgo della preziosa collaborazione di Davide Webit
webmaster ma non solo, anche traduttore in Inglese e Spagnolo,
e curatore del sound dei migliori video del mio sito.
In questo blog invece sono solo ( anche se per i post in lingua inglese
chiederò come sempre l'aiuto di  D.W. per la traduzione).

Dico subito che d'ora in poi difficilmente mi troverete sui Forum di chitarra classica
che fino a oggi mi hanno visto molto partecipe. Il mio nuovo spazio è qui.
Cercherò di rispondere alle vostre domande per quanto possibile ma soprattutto
sarò libero di spaziare su tutti gli argomenti che mi stanno a cuore : dalla musica alla
mia vita e ritorno... Spero che mi seguirete in molti !

Grazie

Daniele Magli